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Articoli Di Fede Perry

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Aprile 1998

Gli Articoli di fede

Gli Articoli di fede

Anziano L. Tom Perry
Membro del Quorum dei Dodici Apostoli

Se li userete come guida nello studiare la dottrina del Salvatore, vi troverete meglio preparati a proclamare la vostra testimonianza della restaurazione della vera chiesa del Signore.

Anziano L. Tom Perry

Il 1997 è stato un anno meraviglioso per la Chiesa. Le celebrazioni del centocinquantenario dell’arrivo dei pionieri mormoni nella Valle del Lago Salato hanno richiamato l’attenzione di tutto il mondo. Giornali, riviste, televisioni e radio hanno narrato la nostra storia. Quale grande occasione perché i popoli del mondo conoscessero chi siamo! Ora dobbiamo decidere se lasceremo che le celebrazioni rimangano soltanto un’avvenimento seguito dai mass-media, oppure se ne faremo l’occasione per assolvere meglio il nostro compito di portare il Vangelo a ogni nazione, tribù, lingua e popolo.

Sono certo che il Signore si aspetta che facciamo la seconda cosa. Quando uscimmo dalle acque del battesimo e fummo confermati membri della chiesa di Gesù Cristo ci impegnammo con il Signore a prendere parte all’opera di diffusione del messaggio del Suo vangelo ai Suoi figli. Ho meditato su questa rinnovata occasione che ci è stata data e ho cominciato a fare un esame di coscienza. Quanto sono preparato a dare un contributo all’edificazione del regno?

Facciamo questo esame della mia preparazione sono tornato col pensiero agli insegnamenti ricevuti nella Primaria dai tre ai dodici anni. La Primaria ebbe una profonda influenza sulla mia vita e ribadì gli insegnamenti impartitimi dai miei bravi genitori. Prima di poter passare al Sacerdozio di Aaronne, unirmi ai Boy Scout e entrare a far parte della Scuola Domenicale degli Adulti dovevo ottenere il diploma della Primaria. Due dei requisiti erano: imparare a memoria i nomi dei Dodici Apostoli di allora e i tredici Articoli di fede. Dovevo stare accanto al vescovo in una riunione sacramentale e rispondere alla sua domanda per attestare di aver completato i requisiti per ottenere il diploma della Primaria. Sapevo che il vescovo di solito chiedeva a un candidato al diploma della Primaria di ripetere uno degli Articoli di fede o di dire i nomi dei Dodici Apostoli. Il vescovo era mio padre, e vi garantisco che non faceva favoritismi nei miei confronti. Mi chiese di recitare il tredicesimo Articolo di fede, quello più lungo, prima di consegnarmi il diploma.

Riflettendo su quell’esperienza mi sono chiesto se ero in grado di soddisfare ora quei requisiti. Scoprii che riuscivo a ricordare ancora i Dodici Apostoli di quel tempo: Rudger Clawson, Reed Smoot, George Albert Smith, George F. Richards, David O. McKay, Joseph Fielding Smith, Stephen L. Richards, Richard R. Lyman, Melvin J. Ballard, John A. Widtsoe, Joseph W. Merrill e Charles A. Callis. Ma, a parte i primi cinque, ebbi difficoltà a ricordare l’ordine e tutto il contenuto degli Articoli di fede. Stabilii che dovevo fare un bel ripasso. Feci una fotocopia degli Articoli di fede che sono nelle Scritture e la incollai alla parete del bagno, dove potevo vederla ogni mattina mentre mi lavavo i denti e mi facevo la barba. Nel giro di pochi giorni avevo nuovamente ben impressi nella mente gli Articoli di fede. Questa esperienza ha rafforzato la mia convinzione che essi furono dati per rivelazione al profeta Joseph Smith. Raggiunsi la conclusione che se avessi studiato il contenuto di ognuno degli Articoli di fede avrei potuto spiegare e difendere ogni principio del Vangelo che avrei avuto l’occasione di esporre a qualcuno che cercasse di conoscere la verità restaurata.

Quale grande cosa sarebbe, se ogni membro della Chiesa imparasse a memoria gli Articoli di fede e conoscesse a fondo i principi contenuti in ognuno di essi! Saremmo molto meglio preparati a far conoscere il Vangelo agli altri.

Esaminiamo per qualche momento come gli Articoli di fede vennero in essere. Al Profeta veniva spesso chiesto di spiegare gli insegnamenti e le pratiche del mormonismo. «John Wentworth, direttore del giornale Chicago Democrat, chiese a Joseph Smith di fargli una breve descrizione del Ðsorgere, progresso, persecuzione e fede dei Santi degli Ultimi Giornið». Wentworth era originario del New Hampshire e desiderava queste informazioni per aiutare un amico a scrivere una storia del suo stato. «Joseph aderì a questa richiesta e mandò a Wentworth un documento di molte pagine che conteneva un resoconto di molti avvenimenti dei primi tempi della storia della Restaurazione, fra i quali la Prima Visione e la venuta alla luce del Libro di Mormon. Il documento conteneva anche tredici dichiarazioni che definivano il credo dei Santi degli Ultimi Giorni, chiamate poi Articoli di fede». Le informazioni inviate a Wentworth non furono pubblicate dal Chicago Democrat, ma il giornale della Chiesa, Times and Seasons, le pubblicò nel marzo 1842. «Nel 1851 gli Articoli di fede furono inclusi nella prima edizione di Perla di Gran Prezzo pubblicata dalla Missione Britannica. Dopo che Perla di Gran Prezzo fu riveduta nel 1878 e canonizzata nel 1880, gli Articoli di fede diventarono dottrina ufficiale della Chiesa». (La Chiesa nella pienezza dei tempi [Manuale del Sistema Educativo della Chiesa], 262­263).

Forse un breve esame del contenuto di ognuno dei tredici Articoli di fede ci aiuterà a impararli a memoria per usarli quando vorremo spiegare agli altri le dottrine fondamentali della nostra chiesa.

Il primo Articolo di fede stabilisce fermamente la nostra fede in Dio, nostro Padre eterno, in Suo Figlio Gesù Cristo e nello Spirito Santo. Quanto sono grato di conoscere gli Esseri Supremi che regolano e governano questo mondo! La nostra fede non scaturisce dalle congetture degli uomini sull’esistenza e sulla natura di Dio, ma dall’esperienza fatta di prima mano dal profeta Joseph Smith nel Bosco Sacro. La sua esperienza chiarì all’umanità l’esistenza di Dio il Padre, di Dio il Figlio e di Dio lo Spirito Santo. Così fu data al mondo la nozione che tre personaggi formano il grande consiglio presiedente dell’universo, i quali si sono rivelati all’umanità come tre esseri distinti, fisicamente distinti l’uno dall’altro, come è dimostrato dalla documentazione che abbiamo dei loro rapporti con l’umanità. Conosciamo le occasioni in cui essi si sono presentati all’umanità come tre esseri distinti. È chiaro che il Padre è un essere dotato di personalità individuale che possiede una forma definita, con corpo, parti e passioni spirituali. Gesù Cristo era con il Padre nello spirito prima di venire a dimorare nella carne, e tramite Lui i mondi furono creati. Egli visse come uomo tra gli uomini, in possesso di tutte le caratteristiche fisiche di un essere umano. Dopo la Sua resurrezione Egli apparve in quella stessa forma. Lo Spirito Santo, chiamato anche Spirito o Spirito del Signore, Spirito di Dio, Consolatore e Spirito di verità, non è rivestito di un corpo di carne ed ossa, ma è un personaggio di spirito. Lo Spirito Santo è un testimone del Padre e del Figlio che proclama all’uomo i Loro attributi, portando testimonianza degli altri personaggi della Divinità.

Il secondo e terzo Articoli proclamano la nostra fede nell’espiazione di nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo, cosicché, tramite Lui, tutta l’umanità sarà investita dell’immortalità. Essi dichiarano che noi abbiamo il dovere di accettarLo come nostro Salvatore e che saremo responsabili soltanto dei nostri peccati, e non delle trasgressioni commesse da Adamo (secondo Articolo di fede).

Il quarto e quinto Articolo riguardano la nostra convinzione che i primi principi del Vangelo sono la fede nel Signore Gesù Cristo e il pentimento. Impariamo anche che le prime ordinanze del Vangelo sono il battesimo e il dono dello Spirito Santo. Queste ordinanze sono conferite da uomini chiamati da Dio «per profezia e mediante l’imposizione delle mani» da parte di coloro che hanno l’autorità di amministrarle (quinto Articolo di fede).

Noi crediamo che sin da principio il Signore stabilì un piano per i Suoi figli sulla terra. Nel corso dei tempi Egli avrebbe portato il sacerdozio sulla terra, per conferire all’umanità l’autorità di celebrare le sacre ordinanze che avrebbero dimostrato l’obbedienza dell’uomo alla Sua volontà. Erano prove a cui essere sottoposti mentre progredivamo un passo dopo l’altro fino al raggiungimento del più grande dono che Dio ha dato ai Suoi figli, la vita eterna. Pertanto è un requisito fondamentale avere fede nel Suo piano e nelle Sue leggi, essere puri e santi e pentirci dei nostri peccati, prendere parte alla sacra ordinanza del battesimo richiesto per l’ammissione al Suo regno celeste. Dopo il battesimo ci sarebbe stato conferito il grande dono, il Consolatore, perché dimorasse con noi, ci guidasse e ci dirigesse man mano che avremmo progredito attraverso questa vita terrena. Tutte queste cose sarebbero state amministrate per l’autorità conferita all’uomo da Dio. Ogni uomo che officia può far risalire questa autorità direttamente al Signore stesso, il Quale conferì questo diritto all’umanità.

Costruendo sulle fondamenta rappresentate dai primi cinque Articoli di fede, il sesto Articolo ci spiega che è necessaria un’organizzazione e che la stessa organizzazione che esisteva nella chiesa primitiva è stata restaurata. La chiesa restaurata esiste sulla terra oggi, dotata del sacro potere ricevuto tramite la restaurazione del santo sacerdozio.

Il settimo e nono Articoli professano che i cieli non si sono chiusi e che Dio continua a rivelare la Sua volontà all’umanità, come ha fatto in passato, come fa al presente e come farà in futuro. Oggi l’umanità riceve i doni dello Spirito proprio come li riceveva nei tempi passati.

L’ottavo Articolo proclama la nostra fede nella Bibbia come parola di Dio per quanto sia tradotta correttamente. Noi crediamo anche che il Libro di Mormon è la parola di Dio. Il Libro di Mormon ci dà questa seconda testimonianza dell’autenticità delle Scritture come sono contenute nella Bibbia. Il Signore, nel Suo piano divino per la restaurazione del Vangelo negli ultimi giorni portò alla luce il Libro di Mormon come ulteriore testimonianza della missione del nostro Signore e Salvatore. Questo libro contiene anche una storia religiosa molto importante per i figli del nostro Padre in cielo.

Il decimo Articolo dichiara la nostra fede nel raduno letterale di Israele, che Sion sarà di nuovo edificata e che Cristo tornerà per regnare personalmente sulla terra. Fu nel giugno 1830 che Samuel Smith, fratello del Profeta, intraprese il primo viaggio missionario per proclamare la veridicità del Libro di Mormon. Questo iniziò il raduno di Sion. La parola uscì dal Monte Sion per avvertire i popoli della terra che il Vangelo era stato restaurato. Oggi il lavoro per radunare i figli del nostro Padre in cielo continua, man mano che noi ci prepariamo per il Suo ritorno finale e il Suo regno millenario sulla terra. Noi ci dedichiamo ansiosamente e personalmente a questo grande raduno letterale quando professiamo il Suo vangelo eterno ai nostri amici, ai nostri vicini e a tutti i popoli della terra.

L’undicesimo e il dodicesimo Articoli professano la nostra convinzione nella libertà di religione, tolleranza e libero arbitrio. Il libero arbitrio è uno dei grandi doni fatti da Dio ai Suoi figli. Consente agli uomini e alle donne il diritto di scegliere da sé e di operare per la propria salvezza individuale. Proclamano anche la nostra convinzione della necessità di governi laici e di obbedire, onorare e sostenere le leggi dello stato (dodicesimo Articolo di fede).

Il tredicesimo Articolo ci dà una chiara visione di come dobbiamo vivere e presentarci al cospetto dei popoli della terra. Questo Articolo dice: «Noi crediamo di dover esser onesti, fedeli, casti, benevoli e virtuosi, e di fare il bene a tutti gli uomini. Infatti noi possiamo dire che seguiamo l’ammonimento di Paolo: Noi crediamo ogni cosa, speriamo ogni cosa, abbiamo sopportato molte cose e speriamo di poter sopportare ogni cosa. Se vi sono cose virtuose, amabili, di buona reputazione o degne di lode, queste sono le cose a cui noi aspiriamo» (tredicesimo Articolo di fede).

Gli Articoli di fede non sono l’opera di un gruppo di studiosi, ma furono scritti da un solo uomo ispirato il quale dichiarò esaurientemente e concisamente le dottrine essenziali del vangelo di Gesù Cristo. Contengono dichiarazioni semplici e esplicite dei principi della nostra religione e costituiscono una eloquente prova della divina ispirazione che animava il profeta Joseph Smith.

Esorto ognuno di voi a studiare gli Articoli di fede e le dottrine che essi espongono. Essi sono «una delle più importanti dichiarazioni di ispirazione, storia e dottrina per la Chiesa . . . Ogni articolo è una dichiarazione positiva che spiega le differenze esistenti tra il Mormonismo e le convinzioni religiose degli altri popoli del mondo» (La Chiesa nella pienezza dei tempi, 257). Se li userete come guida nello studiare la dottrina del Salvatore, vi troverete meglio preparati a proclamare la vostra testimonianza della restaurazione della vera chiesa del Signore. Potrete quindi dichiarare con convinzione quello in cui «noi crediamo».

Aggiungo la mia testimonianza della veridicità di queste grandi verità rivelate, nel nome del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo. Amen.

 

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