La Società di Soccorso
La Prima Presidenza esorta le donne a frequentare «poiché l’opera della Società di Soccorso contiene valori intellettuali, culturali e spirituali che non possono essere trovati in nessun’altra organizzazione in maniera tanto completa da soddisfare le necessità comuni a tutti i suoi membri». La Società di Soccorso guida le madri ad allevare le loro figlie e a sviluppare nei loro mariti, figli e fratelli la gentilezza, il coraggio e tutte quelle virtù che sono realmente indispensabili per essere uomini degni. È tanto nell’interesse degli uomini e dei ragazzi che la Società di Soccorso prosperi, quanto in quello delle donne e delle giovani. Questa società è organizzata «secondo l’indole femminile . . . Voi siete ora in una situazione in cui potete agire secondo questi sentimenti umanitari. Se vi dimostrerete all’altezza dei vostri privilegi, gli angeli non potranno trattenersi dall’essere i vostri compagni. Per quanto grande siano il potere e l’autorità del sacerdozio che gli uomini detengono, per quanto grande sia la loro saggezza e la loro esperienza, la salvezza della famiglia, l’integrità della dottrina, delle ordinanze, delle alleanze, il futuro dell’intera Chiesa poggia con altrettanta forza sulle donne. Le difese della casa e della famiglia sono rafforzate quando la moglie, la madre, le figlie fanno parte della Società di Soccorso. C’è una differenza tra il modo in cui il sacerdozio opera nella casa e il modo in cui opera nella Chiesa. Nella Chiesa serviamo per chiamata. Nella casa serviamo per scelta. Una chiamata nella Chiesa di solito è temporanea, perché è seguita da un rilascio. Il nostro posto nella casa e nella famiglia, che è stato scelto da noi, è per sempre ed oltre. Le dirigenti della Società di Soccorso, Giovani Donne e Primaria fanno tutte parte dei consigli di rione e palo; e tra di loro sono unite in quanto appartenenti alla Società di Soccorso. Fino a quando i dirigenti ignoreranno il contributo e l’influenza di queste sorelle, l’opera stessa del sacerdozio sarà limitata e indebolita. Una Società di Soccorso forte ha un grande potere di prevenzione e di guarigione per le madri e le figlie, per le sorelle che devono allevare i figli senza un marito al loro fianco, per le sorelle sole, per gli anziani e per gli ammalati. Dal giorno in cui arrivano, lui fa parte di un quorum del sacerdozio e lei della Società di Soccorso. Là ella troverà una nonna, qualcuno a cui telefonare al posto della propria madre, quando la cena non sta venendo come dovrebbe o per chiedere come può sapere se un bambino agitato è veramente ammalato. Troverà la ferma e saggia mano di una nonna sostitutiva. Avranno una parola di conforto quando la dolorosa malattia della nostalgia tarda a guarire. La giovane famiglia trova sicurezza: il marito nel quorum, la sorella nella Società di Soccorso; entrambi hanno quale unico obiettivo la salvaguardia della famiglia per l’eternità .   . |
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